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S.A.C. Alta Murgia - "Tracce nella Roccia" - Progettazione partecipata, 28 luglio Ruvo di Puglia
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Venerdì 25 Luglio 2014 13:43
locandina sacLunedì 28 Luglio 2014, alle  ore 17.00, a Ruvo di Puglia, presso l’ex Convento dei Domenicani in via Madonna delle Grazie,  proseguirà il percorso per la promozione e la realizzazione di una rete di gestione integrata dei beni ambientali e culturali dell’Alta Murgia, denominato Sistema Ambientale e Culturale "Alta Murgia - Tracce nella Roccia".
La metodologia utilizzata nel corso dell’incontro sarà quella del World Cafè, ispirato ai vecchi caffè, al fine di creare un ambiente di discussione attorno a tavolini e gustando un piccolo aperitivo che motivi i partecipanti e li inviti ad una discussione libera ed appassionata.
Il Sistema Ambientale e Culturale Alta Murgia "Tracce nella Roccia" è stato riconosciuto e finanziato dalla Regione Puglia nell'ambito del P.O. FESR Puglia 2007- 2013 con la finalità di qualificare l'offerta turistica territoriale nell'ottica della rete integrata dei Beni Ambientali e culturali.
L’incontro del 28 luglio a Ruvo di Puglia, cui seguirà un ulteriore incontro conclusivo il 4 agosto a cassano delle Murge, servirà a discutere sulle operazioni individuate nella proposta di SAC ed a raccogliere suggerimenti degli operatori economici e culturali del territorio per la messa a punto dei relativi bandi di gara.
Il SAC Alta Murgia "tracce nella Roccia" si compone di un vasto partenariato pubblico e privato, tra cui 10 Amministrazioni comunali (Comuni di Altamura, Cassano delle Murge, Corato, Gravina di Puglia, Grumo Appula, Poggiorsini, Ruvo di Puglia, Sannicandro di Bari, Santeramo in Colle, Toritto), Enti pubblici nazionali del settore, da soggetti gestori dei beni, oltre un centinaio di operatori profit e no-profit operanti nel campo turistico ambientale e culturale.
Il caffè è servito …
 
SUONI DELLA MURGIA: GRAN FINALE NEL WEEKEND CON EVENTI A LAMALUNGA E POGGIORSINI
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Venerdì 18 Luglio 2014 12:15
fotoIl 19 luglio atteso al Museo dell’Uomo di Altamura il trio portoghese D’Oliveira – Kyao – Ferreira, il 20 luglio concerto conclusivo con gli UARAGNIAUN all’Anfiteatro di Poggiorsini.
Ultimo weekend di eventi per ‘Suoni della Murgia nel Parco’, rassegna che ha portato spettacoli musicali di livello internazionale nei siti più suggestivi del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, proponendo concerti legati a escursioni e attività naturalistiche che hanno fatto registrare il ‘tutto esaurito’.
Sabato 19 luglio il Centro visite dell'Uomo di Altamura, località lamalunga, ospiterà a partire dalle 21,00 il penultimo, imperdibile concerto serale. Sul palco, il trio composto da MANUEL D'OLIVEIRA, RAO KYAO & JOAO FERREIRA (Portogallo) per uno spettacolo intitolato "Anima".
Il chitarrista Manuel d’Oliveira invita Rão Kyao (flauto di bambù), a condividere un’esperienza che coinvolge le radici più antiche della musica portoghese. La particolarità della chitarra iberica di Manuel d'Oliveira e le influenze musicali indiane nel flauto di Rão Kyao danno vita ad un concerto unico dove l'intensa forza espressiva dei due compositori trova ispirazione e si fonde con la cultura portoghese. Il Portogallo sarà la sponda ideale dalla quale partire per un'esperienza musicale straordinaria, intima, nella quale due mondi diversi si incontrano per dare vita ad una sola “Anima”.
La rassegna si chiuderà domenica 20 luglio con l'atteso concerto degli Uaragniaun, cantori della tradizione musicale dell'Alta Murgia, sul palco dell'Anfiteatro di Poggiorsini.
Uaragniaun è un progetto musicale per raccontare le ancestrali storie del popolo delle pietre, le miserie e lenobiltà dei "cafoni all'inferno": uomini, bestie ed eroi della civiltà contadina pugliese.  Maria Moramarco è il cuore del progetto: è la ricerca e la voce. Una voce cristallina e potente, figlia naturale degli antichi cantori e cantatrici che hanno tramandato la tradizione orale nelle contrade murgiane e della Puglia, terra meridiana, di confine, con le vicine civiltà mediterranee.
Con il chitarrista Luigi Bolognese e il percussionista Silvio Teot il trio altamurano propone dal 1978 un lungo percorso di rivisitazione di un immenso patrimonio di canti e musiche della tradizione immateriale.  Repertori mai esplorati vengono alla luce e il "progetto Uaragniaun" si propone di rivitalizzare, attraverso una lettura critica, i canti inediti della musica popolare pugliese e, in particolare, della Murgia barese.  Canti a distesa, tarantelle, canzoni d’amore, canti religiosi, tammurriate, canti di lavoro, balli e ritmi della grande musica popolare Meridionale, trovano una nuova dimensione musicale in un mix che mette insieme tradizione e innovazione.
Il concerto avrà inizio alle ore 21,00.
Infofestival: +39 3356266061
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www.suonidellamurgia.net
 
SEQUESTRO OPERE ABUSIVE NEI PRESSI DI CASTEL DEL MONTE, SODDISFAZIONE DEL PRESIDENTE VERONICO
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Giovedì 17 Luglio 2014 10:50
Il personale del Comando Stazione CFS di Andria ha posto in essere una specifica attività in materia urbanistico edilizia intervenendo in località “Pezza Schettini” in agro del Comune di Andria ove i forestali hanno eseguito un sequestro preventivo ad una serie di opere edilizie  come pure ad alcuni mezzi, che stavano operando in cantiere.
Il tempestivo arrivo dei Forestali ha potuto accertare che erano in atto lavori di modifica permanente del suolo con la realizzazione di ampi basamenti e cisterne il tutto perimetrato da uno scavo con riporto di terra finalizzato all’occultamento alla vista dei lavori in atto. Oltre alle opere edilizie sopra menzionate, il provvedimento cautelare di sequestro ha interessato anche alcuni escavatori e betoniere intenti alla cementificazione e trasformazione dei luoghi di elevato pregio ambientale.
L’indagine condotta dalla Forestale ha accertato presso i competenti Uffici Tecnici del Comune di Andria e dell’Ente Parco in Gravina di Puglia l’assenza di qualsivoglia autorizzazione urbanistico edilizia come pure quella paesistico ambientale. Infatti le opere abusive realizzate hanno intaccato un’area di particolare pregio paesaggistico e ambientale classificata non solo Parco Nazionale dell’Alta Murgia, ma anche Zona di Protezione Speciale e Sito di Importanza Comunitaria nonché area soggetta a vario titolo, a Vincolo Paesaggistico e specificatamente tutelata dalla normativa di settore.

Il presidente del Parco nazionale dell'Alta Murgia Cesare Veronico, ha espresso soddisfazione per l'operazione svolta: "Ringrazio vivamente il Corpo Forestale dello Stato per l'impegno e il costante monitoraggio del territorio per contrastare fenomeni di illegalità che sono inaccettabili. Purtroppo continuiamo a essere oggetto di interventi abusivi che ledono l'immagine virtuosa e positiva di un'area su cui stiamo mettendo in atto numerose iniziative di valorizzazione del paesaggio naturale e di promozione delle sue potenzialità ecoturistiche. A tutti gli organi preposti al controllo chiediamo tolleranza zero nei confronti di chi irresponsabilmente danneggia l'intera comunità".

L’area oggetto dei lavori abusivi, ricade altresì nel raggio di due km dal maniero di Castel del Monte ove sono possibili esclusivamente interventi edilizi di manutenzione ordinari e quindi divieto assoluto di nuovi manufatti.  Il proprietario dell’immobile, nonché i titolari delle imprese che hanno realizzato i lavori, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani.