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    AZIENDE AMICHE DEL PARCO: Cimadomo Francesco

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     Ubicazione
     
    70033 – Corato (BA) – Località San Magno SP 19
     
    Contatti            
     
    Tel. Abitazione: 080/8721697 - Tel. Cellulare: 3394650400
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    Tabella sintetica
    AZIENDA CIMADOMO FRANCESCO
    Nome storico del centro aziendale Masseria San Magno
    Coordinate geografiche del centro aziendale X 613273; Y 4544128
    SAU 240,00 ha
    SAT 272,34 ha
    Vegetazione naturale/seminaturale  31,00 ha
    Territorio comunale Corato (Ba)
    Agriturismo SI
    Fattoria didattica SI
    Appartenenza a consorzi o associazioni territoriali NO
    Azienda con prodotti agricoli certificati in biologico SI
    Presenza allevamento animali NO
    Allevamento brado NO
    Trasformazione dei prodotti in azienda NO
    Vendita prodotti presso azienda NO
    Tipologia di prodotti venduti in azienda Nessuno
    Tipologie colturali principali Cereali, foraggio, leguminose.
     
    PRODOTTI AZIENDALI e servizi
    Non si vendono prodotti agricoli, ma il Sig. Cimadomo ha messo a disposizione parte dei locali della sua struttura per le attività del Centro di Educazione Ambientale “Ophrys” con sede a Ruvo di Puglia. Inoltre, in un piccolo appezzamento di terra in contiguità con il centro aziendale, è in fase di realizzazione un parco tematico archeologico, che ospiterà le ricostruzioni su base scientifica di ambientazioni preistoriche a scopo didattico–divulgativo. Tale parco archeologico fa parte di un progetto più ampio chiamato “ArcheoLuoghi”, vincitore del Bando “Principi Attivi” della regione Puglia per l’anno 2013.
     
    INTRODUZIONE
    L’azienda del Sig. Cimadomo Francesco è sita in agro di Corato, lungo la mediana che attraversa l’intera area a Nord-Ovest del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, ed è una presenza storica della zona. Gli avi del Sig. Cimadomo possedeva 1.200 ettari in quest’area, facendo base in una  Masseria fortificata del 1700, che sorgeva al centro della sua proprietà. La Masseria si è conservata in ottimo stato, si notano ancora le piccole torri, dalle quali si teneva sotto controllo l’arrivo di intrusi.  
    La principale attività economica dell’azienda, in passato, è stata l’allevamento ovino, con circa  1200 capi, e 130 ettari tra vigneto mandorleto e seminativo. Una curiosità storica, riferita dal sig. Francesco è che i primi vigneti nella zona furono piantati nel primo dopoguerra dai prigionieri austriaci, in tale occasione nei pressi della chiesetta di San Magno furono ritrovate diverse tombe di epoca magno greca a testimonianza della continuità abitativa dei luoghi i cui primi insediamenti umani si fanno risalire all’età del bronzo. Ad oggi, l’attività agricola portata avanti dal Sig. Francesco si limita alla cerealicoltura, alternata alla coltivazione del foraggio e delle leguminose, mentre una parte dell’azienda è stata data in fitto ad un allevatore che possiede ovini, cavalli ed altri animali da cortile, in modo da garantire la permanenza della parte zootecnica sul territorio.
    L’azienda agricola di Cimadomo comprende quasi 100 ha in Basilicata ed il resto in agro di Corato.
     
    POSIZIONE E RAGGIUNGIBILITA’
    L’azienda è situata all’incrocio della Mediana delle Murge con la SP 19 proveniente da Corato.
     
    ASPETTI PAESAGGISTICI E STORICI
    L'area di San Magno, al centro della quale sorge la Masseria Cimadomo, è segnata da frequentazioni umane succedutesi nei secoli, di cui restano importanti testimonianze, prima tra tutte l’omonima necropoli, risalente alla tarda Età del bronzo. Essa conta diverse decine di sepolcri a tumulo, alcuni dei quali conservano la cista, costituita da lastre calcaree di grosse dimensioni.
    La zona indicata con il nome di San Magno è stata, sopratutto tra il 1800 ed il 1900, un abitato rurale di una certa importanza, come testimonia la presenza di una piccola Chiesetta dedicata a San Magno, che rappresentava il fulcro della vita "religiosa" di tutti coloro che abitavano nei dintorni.
    Ci sono testimonianze storiche dell'esistenza di questa chiesetta già nel XII secolo; essa apparteneva alla Chiesa assieme ai poderi circostanti, ed, oltre a svolgere la funzione religiosa, aveva un sottano con volte a botte che svolgeva la funzione di neviera. Altra caratteristica rilevante è la presenza di una grossa cisterna, fatta costruire, probabilmente, per volere della Chiesa a servizio dell'abitato rurale circostante.
    La zona, in passato, era adibita all'agricoltura, in particolare alla viticoltura. Una parte di questi vigneti sono andati perduti nel corso dell’ultimo secolo, per far posto a colture annuali come i cereali ed il foraggio.
     
    ASPETTI NATURALISTICI ED ESCURSIONISTICI
    San Magno, dal punto di vista naturalistico, si identifica con la vasta area "umida" presente nei pressi del centro aziendale, la cui parte centrale è occupata da una grande cisterna. Questa area raccoglie le acque meteoriche di deflusso di una vasta porzione della Murgia circostante, per cui la cisterna è piena per la maggior parte dell’anno, mentre periodicamente sul pianetto circostante si  forma uno stagno a carattere temporaneo. La presenza di acqua rende tutta l’area estremamente importante sia per l’avifauna migratoria che per grandi e piccoli mammiferi. Lo stesso proprietario riferisce del passaggio e della sosta primaverile di Pavoncelle, Gru ed altra avifauna migratrice. L'area umida, inoltre, presenta una vegetazione del tutto particolare, caratteristica degli stagni effimeri mediterranei ed estremamente rara sull’altopiano murgiano. Tra le specie floristiche dovevano esserci il Camedrio pennato (Teucrium campanulatum), l’Alisma plantago-acquatica (Damasonium alisma) ed altre le cui presenze non sono state confermate negli ultimi anni.  Il progetto regionale e dell’Ente Parco Grastepp, legato ad interventi di conservazione di habitat e specie faunistiche e floristiche a rischio,  individua questa area tra le più importanti per la conservazione in situ di entità vegetali minacciate.
    L'azienda Cimadomo è punto di partenza per itinerari a piedi (agro passeggiata n° AGR 13 AM) ed in mountain bike (itinerario n° 3) all’intero del Parco e rappresenta un luogo ideale di sosta per una visita alla vicina necropoli di S. Magno.
     
    IL PROPRIETARIO RACCONTA
    Tra le curiosità che il Sig. Cimadomo ripesca dal passato di imprenditori agricoli dei suoi familiari, va certamente annoverata l’attività di imbottigliamento del vino prodotto in azienda da uve locali. Infatti l’azienda Cimadomo è stata tra le prime aziende agricole in Puglia ad imbottigliare vini con un proprio marchio. Le prime bottiglie erano esposte e commercializzate negli anni ’30 presso le fiere agro-zootecniche, tra cui le prime edizioni della Fiera del Levante, a Bari. In Masseria il signor Cimadomo conserva alcuni macchinari, bottiglie, reperti risalenti ai tempi della produzione vinicola aziendale.

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