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    AZIENDE AMICHE DEL PARCO: Sciannanteno Domenico/Michele

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     Ubicazione
     
    70022 – Altamura (BA) – C.da Gurlamanna SP 35
     
    Contatti            
     
    Tel. Cellulare: 3683847113
     
    Tabella sintetica
    AZIENDA SCIANNANTENO MICHELE
    Nome storico del centro aziendale Masseria La Crocetta
    Coordinate geografiche del centro aziendale X 619144; Y 4531600
    SAU   75 ha
    SAT 135 ha
    Vegetazione naturale/seminaturale   60 ha
    Territorio comunale Altamura
    Agriturismo NO
    Fattoria didattica NO
    Appartenenza a consorzi o associazioni territoriali NO
    Azienda con prodotti agricoli certificati in biologico SI
    Presenza allevamento animali NO
    Allevamento brado NO
    Trasformazione dei prodotti in azienda NO
    Vendita prodotti presso azienda NO
    Tipologia di prodotti venduti in azienda Nessuno
    Tipologie colturali principali Cereali, leguminose.
     
    PRODOTTI AZIENDALI
    L’azienda producecereali e leguminose che vengono venduti  all’ingrosso, mentre in loco non è venduto nessun prodotto.
     
    INTRODUZIONE
    L’azienda Sciannanteno, condotta dai fratelli Michele e Domenico, è costituita da circa 75 ettari di seminativo, due terzi dei quali sono derivati da terreni dissodati meccanicamente all’ inizio degli anni “80”. Il resto della superficie aziendale è costituita per circa metà da un bosco di conifere e per l’altra metà da pascolo naturale, che rimane inutilizzato poiché l’azienda non possiede animali da allevamento.
    L’azienda effettua colture biologiche, ma ha una produttività bassa sia per la presenza di suolo estremamente pietroso e poco fertile, sia per la mancanza di concimazione, che normalmente,  in una azienda agricola condotta secondo criteri biologici, verrebbe effettuata con letame aziendale.
    Il valore aggiunto dell’azienda è il pregio architettonico del centro aziendale, edificato nel XVIII secolo. I proprietari hanno in mente di risistemare la Masseria e renderla fruibile ai visitatori assieme ad un museo delle attrezzature e della civiltà contadina già realizzato, nonché di convertire l’attuale bosco di conifere in querceto. In futuro si auspica la realizzazione di un ingresso più comodo per auto e mezzi di maggiori dimensioni (bus), sfruttando un accesso sulla SS 378, che attraversa il rimboschimento.
     
    POSIZIONE E RAGGIUNGIBILITA’
    L’accesso attuale è dalla SP 35, tramite una strada sterrata stretta e tortuosa di circa 4 km.
     
    ASPETTI PAESAGGISTICI E STORICI
    L’attrattiva principale dell’azienda è la presenza di una Masseria fortificata risalente al 1700, denominata “Masseria La Crocetta”, di notevole valore architettonico ed anticamente di proprietà dei Conti Filo. Essa presenta fortificazioni esterne ed affreschi sulle volte della casa padronale. Lo jazzo annesso è anch’esso degno di nota, sia per la tipologia costruttiva e lo stato di conservazione, che per la presenza tutt’attorno di alberi di querce ultracentenari.
    L’azienda è collocata in una suggestiva conca carsica detta “Murgia della Crocetta”, adiacente al più noto bacino carsico di “Gurlamanna” ed a brevissima distanza dal Pulicchio di Gravina, enorme dolina di crollo posta alla sommità dell’altopiano murgiano, in prossimità del costone.
     
    ASPETTI NATURALISTICI ED ESCURSIONISTICI
    Dal punto di vista naturalistico il territorio aziendale si presenta impoverito dai dissodamenti degli anni “80”; pochi lembi sono stati risparmiati a causa dell’impossibilità di sbancare gli affioramenti più consistenti; tra questi roccioni è interessante la presenza di una piccola risorgiva naturale di acqua, che funziona ad intermittenza, nella valle, ai piedi del rimboschimento.
    La Murgia della Crocetta, come ogni valle carsica, doveva ospitare degli allagamenti stagionali sul proprio fondo, ristagni che negli ultimi anni si formano più di rado, solamente in occasioni di precipitazioni prolungate e molto intense.
    Nei pressi dell’azienda, a 2 km in linea d’aria, una zona di indiscusso pregio naturalistico è il laghetto di San Giuseppe, piccola oasi d’acqua in un territorio caratterizzato da grande aridità.
     
    IL PROPRIETARIO RACCONTA
    In passato la zona era caratterizzata da un susseguirsi ininterrotto di pascoli e boschi di querce. In tali aree l’attività antropica prevalente era l'allevamento ovino, che favoriva la presenza di fauna selvatica come il lupo o il Capovaccaio. Questo avvoltoio, ormai scomparso da tutto l’areale dell’Alta Murgia, si nutriva di carogne e delle placente degli ovini al pascolo svolgendo, come tutti gli uccelli necrofagi, una funzione ecologica di grande importanza. Uccello mediterraneo per eccellenza – il più piccolo avvoltoio europeo – abitava quasi tutta l’Italia, dalla Sicilia all’Appennino, fino alle Alpi marittime. Il declino della specie è cominciata negli anni ’60, con la progressiva diminuzione delle popolazioni presenti soprattutto nell’Italia meridionale. Il padre del Sig. Sciannanteno ricorda i periodi in cui tali animali erano abbastanza comuni ed infatti, essendo un vecchio cacciatore, conserva nei locali della masseria, un esemplare impagliato di capovaccaio come ricordo di anni lontani, quando la caccia per alcuni, più che un hobby costituiva un mezzo di sostentamento.
     

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