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    AZIENDE AMICHE DEL PARCO: Dibenedetto Michele

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     Ubicazione
     
    70022 - Altamura (BA) – C.da Gurio Lamanna, SP 238, km 14,00.
     
    Contatti            
     
    Tel. Cellulare:  3355863885
     
    Tabella sintetica
    Azienda Agricola DIBENEDETTO LEONARDO
    Nome storico del centro aziendale Masseria Madonna dell’Assunta
    Coordinate geografiche del centro aziendale X 622167 ; Y 4530453
    SAU 102,44 ha
    SAT 102,44 ha
    Vegetazione naturale/seminaturale 48,98 ha
    Territorio comunale Altamura (Ba)
    Agriturismo NO
    Fattoria didattica NO
    Appartenenza a consorzi o associazioni territoriali SI - Coldiretti e Associazione Regionale Allevatori
    Azienda con prodotti agricoli certificati in biologico SI
    Presenza allevamento animali SI
    Allevamento semibrado NO
    Trasformazione dei prodotti in azienda SI
    Vendita prodotti presso azienda SI
    Tipologia di prodotti venduti in azienda Latte e carne
    Tipologie colturali principali Cereali, foraggio e leguminose
     
    Tabella sintetica
    Azienda Agricola DI BENEDETTO MICHELE
    Nome storico del centro aziendale Masseria Madonna dell’Assunta
    Coordinate geografiche del centro aziendale X 622167 ; Y 4530453
    SAU 130,8 ha
    SAT 136,06 ha
    Vegetazione naturale/seminaturale 64,84 ha
    Territorio comunale Altamura (Ba)
    Agriturismo SI
    Fattoria didattica SI
    Appartenenza a consorzi o associazioni territoriali SI - Soc. Cons. "Murgia Viva"
    Azienda con prodotti agricoli certificati in biologico SI
    Presenza allevamento animali SI
    Allevamento semibrado SI
    Trasformazione dei prodotti in azienda SI
    Vendita prodotti presso azienda SI
    Tipologia di prodotti venduti in azienda Formaggi stagionati ricotta scamorze ecc.
    Tipologie colturali principali Cereali, foraggio e leguminose
      
     
    Prodotti aziendali e servizi
    L’azienda produce e vende prodotti lattiero-caseari in un caseificio aziendale, in cui il prodotto viene trasformato e venduto direttamente in loco ed in parte anche in nome del Consorzio Murgia Viva a.r.l.
    Dal punto di vista dei servizi, l’aziende “Madonna dell’Assunta” è agriturismo, prepara e vende prodotti tipici, è Masseria Didattica facente parte del Consorzio “Puglia in Masseria”; nei pressi del centro aziendale è presente una piccola area rimboschita, attrezzata con tavoli da pic-nic, area giochi per bambini ed un percorso ginnico.  
     
    introduzione
     
    L’azienda “Masseria dell’Assunta” è tra le realtà agrituristiche e zootecniche più conosciute dell’Alta Murgia, grazie alla pluridecennale esperienza del Sig. Michele, capostipite della famiglia e memoria storica della stessa. Si tratta di una realtà multifunzionale, portata avanti da tutta la famiglia, ognuno con un propri compiti specifici; uno dei figli, Leonardo, si occupa in maniera preponderante della parte agricola, gestendo i seminativi in biologico, con rotazione biennale tra cereali e leguminose o foraggio.  I Dibenedetto possiedono un allevamento di circa 700 capi ovini punto di forza e attrazione, divisi tra razza comisana, sarda, meticce e 120 capi della pecora Altamurana, in via di estinzione. Sono presenti anche capre, bovini da latte, asini di Martina Franca e cavalli murgesi, oltre ad animali da cortile impiegati nella attività di fattoria didattica.
     
    Posizione e raggiungibilità
     
    Da Altamura (Ba) prendere la SP 238 direzione Corato (Ba). Dopo circa 14 Km svoltare a destra per la SP 35 e dopo 2 Km svoltare ancora a destra costeggiando un rimboschimento di conifere, dopo circa 500 metri si trova l’ingresso dell'Azienda "Agriturismo Masseria dell'Assunta".
     
    ASPETTI PAESAGGISTICI E STORICI
     
    La Masseria “Madonna dell’Assunta” è  collocata in un’area a forte vocazione agricolo-pastorale, che nel XVIII secolo era di proprietà ecclesiastica, come è evidente dal toponimo.  La struttura, interamente restaurata, conserva intatto il suo pregio architettonico: si tratta di una masseria a vocazione cerealicolo-pastorale con locali deputati a stalle, abitazioni padronali, magazzini, cisterne per la raccolta delle acque ed una piccola chiesetta rurale. Il centro aziendale ed i terreni attorno ad esso sono collocati fuori dai confini del Parco, ma ciò nulla toglie alla bellezza dei luoghi.
    Un cenno merita la vicina Masseria Gurlamanna,  un bellissimo complesso masseriale risalente al settecento, di grande valore storico-architettonico, oggi in completo stato di abbandono. Nei pressi, sorge un villaggio rurale edificato in seguito alla Riforma Agraria degli anni “50, ma ben presto abbandonato.
     
    ASPETTI NATURALISTICI ED ESCURSIONISTICI
     
    Di grande rilievo naturalistico sono gli avvallamenti carsici della zona, sul fondo dei quali, durante il periodo invernale si creano delle aree umide che perdurano sino alla primavera inoltrata a seconda dell’entità delle piogge invernali.  A parte il Pulicchio di Gravina, grande dolina di crollo  posta in posizione estremamente panoramica sul bordo dell’altopiano, ancor più prossimi al centro aziendale sono i bacini carsici chiusi  di Gurlamanna e Tre Paduli, il primo dei quali possiede sul fondo un grande votano, un antico pozzo realizzato in tufo, con imboccatura larga ed a vista. Il bacino denominato “Grave Tre paduli”, meno profondo, possiede sul fondo due grosse cisterne, oltre all’omonima grotta, che funge da inghiottitoio. Si ricorda, inoltre,  il Laghetto di San Giuseppe, un piccolo lago perenne all’ interno di un bacino carsico, che si trova proprio nel territorio dell’azienda Dibenedetto. Questi punti d’acqua sono tutt’ora importanti per l’avifauna che sosta durante le migrazioni o la stagione invernale; si tratta di piccole, ma fondamentali oasi di biodiversità,  in un territorio caratterizzato da grande aridità.
    Dal punto di vista escursionistico, l’azienda é prossima a numerosi punti di interesse paesaggistico, come sopra evidenziato. Di qui parte, ad esempio, il percorso MTB 10 AM, inserito nella guida “In Bici tra Grillai e Calandre”, recentemente edita dall’Ente Parco.
     
    Il proprietario racconta
     
    Agli inizi del secolo scorso il susseguirsi di due guerre mondiali, aveva reso ancor più dura le già difficili condizioni di vita degli abitanti delle Murge, dediti da sempre all’agricoltura ed all’allevamento e spesso costrette a sottostare alle prepotenze del signorotto di turno.
    Il Sig. Michele ricorda molto bene quei tempi grami in cui la fame spingeva molti abitanti dei paesi del circondario a girovagare per le campagne in cerca di cibo. A tal proposito, i dintorni di Masseria dell’Assunta, erano abbastanza battuti da coloro che cercavano di recuperare alcune spighe dai covoni di paglia, ottenendo pochi chicchi di grano, che potevano fare la differenza tra un piccolo pasto ed il digiuno. Questa povera gente, al calar della notte, soleva riposare in ripari di fortuna per proseguire l’opera di ricerca di “cibo” all’alba successiva. Uno di questi ripari era la grotta di S. Giuseppe, un antro poco distante dall’omonimo laghetto. Il Sig. Michele, avendo scoperto il rifugio di quelli che, ai tempi, erano considerati dei ladri a tutti gli effetti, cercò di chiudere l’ingresso della grotta, per far si che quelle persone si allontanassero dalla zona.
     

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