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    AUTUNNO NELL'ALTA MURGIA ALL'INSEGNA DELLA TUTELA E DELLA VALORIZZAZIONE

    L’autunno è, probabilmente, la stagione in cui i colori del Parco Nazionale dell’Alta Murgia sprigionano il loro fascino più intenso, trasformando l’area naturale protetta nel cuore della Puglia in un’oasi  di struggente bellezza.
    L’inizio della stagione autunnale del 2013 coincide con numerose iniziative dell’Ente finalizzate alla tutela della biodiversità e alla valorizzazione dell’area naturale protetta in chiave turistica.
    L’autunno 2013 vedrà la presentazione di una serie prodotti editoriali destinati al bacino, sempre più ampio, di appassionati del turismo di natura, curati dall'Ente Parco e pubblicati nel corso dell'anno: la guida alle “passeggiate agro ecologiche”, la guida dedicata agli amanti della mountain bike, la prima mappa tecnica  in scala 1:50.000 del territorio dell'area protetta e la prima guida ufficiale del Parco. Tali strumenti si renderanno indispensabili in vista di un altro importante evento che avrà luogo il 5 ottobre: nel suggestivo scenario del Castel del Monte saranno inaugurati i percorsi ciclopedonali del Parco,  un’opera che non ha precedenti sul territorio e prevede una rete di  circa 67 km di tracciati – con diversi gradi di difficoltà -  che coinvolgono diversi comuni del territorio raggiungendo alcuni dei siti naturalistici e archeologici più suggestivi dell’Alta Murgia. I percorsi ciclopedonali comprendono  7 distinti itinerari interconnessi e collegati con le stazioni ferroviarie di Ruvo di Puglia e Corato, l’allestimento della segnaletica lungo i percorsi e la realizzazione di quattro aree pic-nic. La progettazione dell'opera ha avuto inizio quattro anni fa grazie al gruppo di lavoro interno all’Ente composto da Luigi Bombino, R.U.P. del progetto, da Mariagiovanna Dell'Aglio e da Luciana Zollo con la collaborazione esterna di Nico Tedesco e di Filippo Tito.
    Un altro importante tassello sarà rappresentato dall’apertura al pubblico del primo centro visite tematico del Parco, situato a Torre dei Guardiani, in agro di Ruvo di Puglia, nel cuore del Parco. La struttura, inserita nell'ampio comprensorio di boschi di latifoglie nel versante orientale del Parco ed in particolare in quello del territorio di "Bosco Scoparello”, rappresenterà un importante punto di riferimento per i visitatori ed è attualmente in fase di assegnazione il bando relativo alla gestione del sito. L’apertura del centro-visite avrà luogo nel corso del mese di ottobre. 
    Sul fronte della tutela del territorio, infine, il primo fine-settimana di autunno sarà dedicato, anche quest’anno, all’iniziativa “Puliamo Il Mondo”, realizzata in collaborazione con Legambiente. Dal 27 al 29 settembre alcuni siti del Parco saranno ‘invasi’ da volontari e studenti per la rimozione di rifiuti in una campagna di sensibilizzazione che avrà nella località di Tremaglie – Povera Vita (Gravina in Puglia) il suo luogo-simbolo per la Regione Puglia.
    Proseguono, infine, gli importanti progetti “Agroecosistemi: dalla qualità dell’ambiente alla qualità delle produzioni”, coordinato da Luciana Zollo, e “PartnerSheep” e “INCIPIT” coordinati per l’Ente da Chiara Mattia. Il primo si concluderà nel 2014 ed ha già prodotto notevoli risultati per la promozione delle aziende agro-zootecniche di qualità nel Parco. Il secondo, avviato nel 2012, è relativo alla valorizzazione della lana ovina e quest’anno ha fatto registrare un aumento del 30% di conferitori (da 64 aziende ad 82 per una raccolta di lana passata da 36 a 44 tonnellate). Il terzo riguarda la tutela e la valorizzazione della pecora di razza Altamurana, razza autoctona dell’Alta Murgia, minacciata di estinzione ed è realizzato in collaborazione scientifica con l’Università degli Studi di Bari Dipartimento DETO e con le poche aziende detentrici del patrimonio zootecnico di pecora Altamurana.
    Una stagione ricca di iniziative su più fronti, con un obiettivo: promuovere un territorio unico al mondo, rendere accessibili e fruibili le sue bellezze per condividerle con un bacino di utenza sempre più ampio e competente.
    Un’occasione imperdibile per scoprire il fascino silenzioso Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
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