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INCONTRO SUL PIANO PER IL PARCO DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA BAT
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Lunedì 20 Ottobre 2014 13:07
Si svolgerà domani 21 ottobre a partire dalle ore 16:00, presso la Sala convegni del chiostro di S. Francesco ad Andria, un incontro informativo/formativo sul Piano per il Parco e sul Regolamento del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. L’incontro, organizzato dall’Ordine degli Architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia BAT, è rivolto principalmente agli iscritti all’Ordine e verrà introdotto dal Presidente dello stesso, Giuseppe D’Angelo. Sono previsti i saluti del Sindaco di Andria, Nicola Giorgino e gli interventi del Direttore f. f. dell’Ente Parco, Fabio Modesti, e della Responsabile del Servizio Tecnico dello stesso Ente, Mariagiovanna Dell’Aglio. I temi trattati saranno:
 
- La Pianificazione nelle Aree naturali Protette: la Legge Quadro sulle Aree naturali Protette, L. 394/91, e la Rete Natura 2000;
- La procedura di VAS ed il Piano per il Parco,
- L'iter autorizzativo del Piano per il Parco: stato dell'arte;
- Il Piano e il Regolamento del Parco nazionale dell’Alta Murgia: finalità
 
- Attuare e leggere il piano: fase conoscitiva, fase di interpretazione e sintesi, fase di progetto;
- Vivere e costruire il parco: la zonizzazione e le norme tecniche di attuazione;
- La Relazione generale ed il Regolamento: conservazione del patrimonio naturale, valorizzazione dei beni e valori culturali ed identitari,  energie rinnovabili ed attività economiche;
- Iter autorizzativo degli interventi: il Nulla Osta condizionato e la Valutazione d'Incidenza
 
Seguirà il dibattito. Per la partecipazione all’incontro è stato richiesto al CNAPP il riconoscimento di n. 2 cfp.

PROGRAMMA
 
17 OTTOBRE: INAUGURATO NEL PARCO SENTIERO DEDICATO AL 'VANGELO' DI PASOLINI
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Venerdì 17 Ottobre 2014 15:37
È stata Margherita Caruso, attrice che interpretò la giovane Maria nel ‘Vangelo secondo Matteo’ di Pier Paolo Pasolini, a tagliare il nastro del sentiero nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia dedicato al regista in occasione del cinquantesimo anniversario del suo film.
L’inaugurazione ha avuto luogo questa mattina, alla presenza del Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia Cesare Veronico, del Vicesindaco di Ruvo di Puglia Caterina Montaruli e di oltre 50 studenti coinvolti nei laboratori didattici che accompagnano la manifestazione dedicata al cinquantennale del ‘Vangelo’ realizzata dall’Ente Parco in collaborazione con il Comune di Ruvo di Puglia, con il patrocinio dei Comuni di Gravina in Puglia e Santeramo in Colle e la produzione esecutiva dell'associazione Menhir.
Il sentiero, situato nei pressi della Masseria Coppa (strada provinciale 238 Trani – Gravina, km. 26) attraversa un’area particolarmente evocativa del territorio murgiano, tra scenari che richiamano alcune delle scene più importanti del film, dall’annunciazione a Giuseppe alla cacciata dei mercanti dal tempio, come ricordato dalla stessa attrice, visibilmente emozionata.
Il Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Veronico, ha sottolineato l’importanza del progetto del ‘Vangelo’ di Pasolini e il valore, non solo simbolico, dell’inaugurazione di un sentiero dedicato: “Pasolini seppe immortalare la nostra Murgia nella sua bellezza primordiale, nostro compito è preservare questi scenari per il futuro, rendendoli fruibili e permettendo ai ragazzi di entrare in contatto con una storia straordinaria”.
Il progetto del sentiero è stato curato da Mariano Fracchiolla, Vincenzo Iurilli e Graziano Gadaleta.
La giornata proseguirà alle 18 all’ex convento dei Domenicani di Ruvo di Puglia con l’avvio dei “Dialoghi sul Vangelo”, suddivisi in Terra Christi, Corpus Christi, Vultus Christi: a parlare di “Suggestioni del Vangelo tra ieri e oggi” il paesologo Franco Arminio, seguito dall’intervento di Luigi Di Gianni su “Scenari del Sud per un nuovo Vangelo secondo Matteo a 50 anni dal Vangelo di Pasolini” (modera Ferdinando Mirizzi). Come di consueto per la manifestazione, i vari linguaggi artistici sono in costante dialogo, perciò il quadro coreografico “Miracoli” di Giulio De Leo s’incastrerà con il dibattito dei relatori, accompagnato dal coro guidato da Teresa Vallarella e Gabriella Schiavone delle Faraualla.
Teatro, parole e musica si intersecano anche con le immagini di Domenico Notarangelo, che mezzo secolo fa accompagnò il poeta sul set: la mostra sarà visitabile fino al 24 ottobre.
Per ulteriori informazioni sul programma della manifestazione: www.vangelopasolinimurgia.it
 
LA MURGIA SVENTRATA E LA SCOMMESSA DEL PARCO
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Giovedì 16 Ottobre 2014 12:39
Ho letto con grande attenzione l’articolo di Carmela Formicola ‘La Murgia sventrata e la frontiera scomparsa’ traendone spunti di riflessione sul territorio che ho la fortuna di frequentare quotidianamente da quando, tre anni fa, sono stato nominato prima Commissario e poi Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
Nell’articolo è esposta una puntuale ricostruzione di quanto è avvenuto sull’Alta Murgia prima dell’istituzione del Parco Nazionale, nel 2004; lo spietramento, la proliferazione degli orridi capannoni industriali e il loro abbandono, lo sfruttamento delle cave hanno segnato profondamente il paesaggio come cicatrici.
L’istituzione del Parco ha posto un argine, entro e a ridosso dei propri confini, all’avanzata delle gru, all’invasione delle pale eoliche e dei megaimpianti fotovoltaici, a quel ‘pianto della scavatrice’ che Pier Paolo Pasolini – che proprio in questi giorni celebriamo sulla Murgia con un evento dedicato al suo ‘Vangelo’ - evocò per descrivere il suono stridente di un modello di sviluppo fondato sul cemento e sull’asfalto. Nel corso di questi dieci anni abbiamo lavorato alla conservazione del paesaggio, della biodiversità animale e vegetale, della qualità delle produzioni, segnando una discontinuità netta con le attività intraprese prima della nascita dell’area naturale protetta.
La valorizzazione di quella splendida biodiversità che ci è stata offerta in dono è al centro del nostro impegno quotidiano: il lino delle fate cresce silenziosamente nel Parco, lontano da occhi indiscreti, così come le oltre 30 specie di orchidee selvatiche autoctone; nell’Alta Murgia sono tornate e proliferano, tutelate, specie come il lupo e il falco grillaio che l’avevano abbandonata proprio a causa della presenza invasiva dell’uomo.
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