36. Treno Turistico del Parco

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Soggetto realizzatore Agenzia Puglia Imperiale Turismo
Principio CETS 10 – Monitorare e influenzare il flusso di visitatori a ridurre gli impatti negativi.
Obiettivo strategico c) Promuovendo l’utilizzo del trasporto pubblico, della bicicletta e di percorsi a piedi come alternative all’utilizzo delle auto private.
Obiettivo da raggiungere Incoraggiare servizi e forme di turismo che garantiscano il rispetto del patrimonio storico, della cultura e delle tradizione. Incentivare il turismo sostenibile attraverso forme di mobilità dolce all’interno dell’area protetta. Valorizzare la dotazione storica di beni pubblici e infrastrutture (ferrovie  storiche, stazioni, fermate) legate alla storia del territorio e al suo paesaggio. Favorire la mobilità dei flussi turistici dalla costa verso l’entro terra.
Breve descrizione Un viaggio nel tempo, dalla costa adriatica all'entroterra dell'Alta Murgia, per scoprire i luoghi che hanno fatto la storia del Mediterraneo, con il fascino e la suggestione dei famosi treni d'epoca "centoporte" dei primi anni del ‘900.
L’itinerario lascia alle spalle le popolose stazioni della linea adriatica passando per Canne della Battaglia, luogo della leggendaria Battaglia vinta da Annibale sull'esercito romano nel 216 a.C., unica stazione ferroviaria da cui si scende direttamente in un’area archeologica di fama mondiale.
Dopo aver attraversato Canosa, città imperiale dalla storia millenaria sulla via Traiana, il viaggio prosegue a bordo del treno lungo i 70 km della ferrovia Barletta-Spinazzola,  costruita centoventi anni fa nel 1894, addentrandosi nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia e inerpicandosi alla scoperta dei paesi di Minervino Murge, famoso per le sua cucina prelibata, sublimata dal tipico fungo cardoncello, e Spinazzola, patria di Papa Innocenzo XII, con gli impareggiabili panorami sull'Altopiano murgiano, spina dorsale della Puglia.
Nel corso del viaggio che si svolge nella giornata di domenica, sono previste soste nelle città dell’itinerario per partecipare a numerose iniziative e attività turistiche alla scoperta del patrimonio naturalistico ed enogastronomico murgiano, oltre che storico e archeologico. I passeggeri, infatti, potranno fare visite guidate, attività di trekking o di cicloturismo (con bici a bordo nelle apposite carrozze) con guide naturalistiche esperte, degustazione e shopping di prodotti agroalimentari tipici delle aziende locali, partecipare a laboratori didattici e dell’artigianato, facendo un’esperienza completa del territorio della Murgia e delle sue peculiarità.
Si prevede di organizzare due viaggi all’anno, uno in primavera, magari in coincidenza con la Giornata nazionale delle Ferrovie dimenticate (il 2 marzo 2014) e l’altro in autunno. Il viaggio avviene di domenica, ma  è possibile prevedere  attività preparatorie e di sensibilizzazione anche il sabato precedente (ad es. mostre, presentazioni, reading ed altri eventi sul tema delle ferrovie dimenticate, della mobilità dolce, dei rotabili d’epoca, ecc.), magari a bordo del treno storico o in stazione.
L’attività è triennale e può essere caratterizzata in ogni edizione con un tema specifico diverso, proponendo attività e servizi sempre nuovi, quali: il Treno dell’Ambiente, il Treno della Vendemmia, il Treno del Fungo Cardoncello, il Treno di Federico II, ecc.
Altri soggetti da interessare Soggetti istituzionali: Parco Nazionale Alta Murgia, Provincia BAT, Comuni interessati, Regione Puglia.
Organizzazione, promozione e commercializzazione del Treno storico del Parco Nazionale dell’Alta Murgia: Agenzia Puglia Imperiale.
Nolo rotabili storici: Fondazione Ferrovie  dello Stato Italiane e Associazione Treni Storici Puglia.
Associazioni locali, guide turistiche e naturalistiche del Parco, sponsor privati
Costo totale Il costo per ciascun viaggio del treno storico è cosi suddiviso: Nolo rotabili e spese di organizzazione tecnica: 40-50 % Attività a terra ed eventi: 25-30%
Promozione e commercializzazione: 20-25% Coordinamento organizzativo: 10 %
L’importo dell’iniziativa si stima in circa 20-25.000 € per ciascun viaggio.
Relazioni con altre Giornata nazionale delle Ferrovie dimenticate.
iniziative Rete nazionale di eventi simili.
Tempo di realizzazione 2014 – 2015 – 2016
Risultati attesi Indicatori Partecipanti previsti circa 500 per viaggio, tra adulti e bambini. Indicatori: Numero di passeggeri
Rilevanza mediatica, su stampa specializzata, siti web, ecc.
a cura di Alessandro Buongiorno - Direttore Puglia Imperiale