itenfrdejaptrorues

  Visitatori:

Archivio News

PAESAGGI UMANI: IL NUOVO CALENDARIO DEL PARCO CELEBRA L’UOMO E IL SUO LEGAME ALLA TERRA

Il 2021 un anno in ascesa: numerosi i traguardi raggiunti a partire dal sì della Regione alla perimetrazione delle Aree Contigue
Nel 2022: turismo sostenibile, conservazione della biodiversità e promozione del patrimonio geologico per entrare nella rete dei Geoparchi UNESCO

Gravina in Puglia, 21 dicembre 2021. Un anno di conquiste, alleanze ed eventi memorabili ha segnato la storia del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Nonostante la crisi pandemica, il 2021 ha registrato importanti traguardi per l’intero territorio murgiano, come l’attesa approvazione da parte della Regione della perimetrazione delle Aree Contigue e il suo sostengo alla candidatura del Parco a Geoparco UNESCO.

Le Aree Contigue sono uno strumento di tutela previsto dalla Legge quadro sulle aree protette, essenziale per valorizzare la ricchezza ambientale e geologica delle aree limitrofe al Parco ed estendere alle zone coinvolte gli incentivi previsti dai programmi ministeriali e dalle ZEA (Zone Economiche Ambientali). Inoltre, inglobando Acquaviva e Laterza e i tredici centri urbani esclusi dal perimetro del Parco, le Aree Contigue rappresentano un forte freno alla realizzazione del deposito nazionale di rifiuti radioattivi, la cui incompatibilità con l’Alta Murgia è stata evidenziata nelle osservazioni presentate dall’ente nell’ambito del Seminario tenuto da Sogin.    

Risultati raggiunti e attività future sono stati illustrati in Regione Puglia durante la presentazione del calendario 2022, alla presenza di Anna Grazia Maraschio, assessora all’Ambiente, Urbanistica, Paesaggio e Aree Protette della Regione Puglia, Francesco Tarantini, presidente del Parco dell’Alta Murgia, del presidente della Comunità del Parco Antonio Decaro e dei protagonisti del calendario.

“Paesaggi umani” è il titolo del calendario 2022: un viaggio nel cuore pulsante dell’Alta Murgia, culla di una civiltà contadina che mantiene intatta l’anima del passato. Nelle foto c’è un indissolubile legame alla terra visibile in volti e mani segnati dal vento, dal freddo e dal lavoro nei campi. Con didascalie anche in lingua inglese, ogni foto celebra i contadini e i pastori del Parco, dai novantenni Anna e Raffaele che continuano a produrre il formaggio in grotta, a Francesco, il raccoglitore di erbe murgiane detto Ciccillo, passando per Mariantonietta, Rosa e Gabriele, tre giovani che hanno scelto la libertà delle Murge contro ogni convenzione.

«Un anno di obiettivi raggiunti – dichiara Francesco Tarantini, presidente PNAM – ha valorizzato un territorio dalle grandi potenzialità che finalmente vengono a galla. Nel 2022 lavoreremo per migliorarne la fruibilità e promuoverlo a 360 gradi, certificando le aziende con la Carta Europea del Turismo Sostenibile e concedendo loro il logo del Parco. Sarà fondamentale, inoltre, la riapertura dei centri visita e delle Miniere di Bauxite. Nel nuovo calendario – conclude Tarantini abbiamo immortalato chi realmente rappresenta il Parco e ne custodisce i saperi. C’è una Murgia silenziosa che vive lontano dal chiasso e poco incline - per natura - a farsi fotografare. Era importante, però, mettere in luce una realtà singolare fatta di volti e mani preziose. Per farlo siamo entrati in punta di piedi, come dice Carlo Levi “nel mondo dei contadini non si entra senza una chiave di magia”.»

Tutela del territorio, turismo sostenibile, conservazione della biodiversità e promozione del patrimonio geologico restano gli assi principali su cui il Parco continuerà a lavorare nel 2022, puntando a far parte della rete mondiale dei Geoparchi UNESCO la cui candidatura è ufficiale da novembre scorso.

Oltre alle Aree contigue, fondamentale nel 2021 l’approvazione da parte del MiTE del Piano di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, volto a contrastare al meglio le situazioni di rischio. Aziende agricole e associazioni di volontariato hanno pattugliato di continuo l’area Parco in supporto di Vigili del Fuoco, Arif e Protezione Civile, riducendo in modo drastico la superficie dei boschi colpita dal fuoco, passata da 324 ettari nel 2020 a 135 nel 2021. Inoltre, grazie al programma “Parchi per il clima” del MiTE ben cinque boschi verranno messi in sicurezza dal rischio incendi: il bosco di Acquatetta, la pineta di Castel del Monte, il bosco Cecibizzo, il bosco Ovile del Castello-Povera Vita e il bosco di Monte Cucco.

Sul fronte rifiuti, quest’anno all’iniziativa “Alta Murgia Pulita” cui partecipano i cittadini si è affiancata un’importante opera di contrasto svolta con il supporto dell’Esercito che ha rimosso dal Parco oltre 40mila kg di pneumatici fuori uso, liberato una delle miniere di bauxite dalla carcassa di un camion, mentre è in programma a inizio gennaio la rimozione dalla Grava di Faraualla di svariate carcasse di auto.

Lo scorso novembre la ripresa delle attività di cattura dei cinghiali, insieme all’avvio a inizio anno di “Ficipam”, progetto pilota che punta a una filiera sostenibile dell’animale con sistemi di cattura, macellazione e uso in sicurezza delle carni e che ha visto nei giorni scorsi l’acquisto di un macello mobile e di nuovi chiusini. Inoltre, il Parco ha approvato sostanziali modifiche al regolamento danni da fauna, con nuovi criteri che hanno previsto un incremento degli indennizzi agli agricoltori.

Il 24 maggio 2021 il Parco dell’Alta Murgia entra nella storia della filatelia italiana con l’emissione di cinque francobolli che celebrano i geositi più importanti: Cava Pontrelli, Grotta di Lamalunga, le Miniere di Bauxite, il Pulo di Altamura e il Pulicchio di Gravina. La ricchezza di geodiversità è tra i principali punti di forza del Parco, impegnato a valorizzarla con l’avvio della candidatura a Geoparco Unesco, con la riqualifica in corso delle Miniere di Bauxite e con progetti che sensibilizzano i cittadini sull’importanza di tutelarla. Tra questi spiccano le iniziative “Geopassi” e “GeoSchool” realizzate in collaborazione con le guide dell’ente: la prima conduce i cittadini lungo i siti con particolare valenza geologica, la seconda, rivolta alle scuole dei tredici comuni, partirà nel 2022 con laboratori didattici nelle classi e uscite all’aperto.

Il turismo sostenibile la principale chiave di accesso alle bellezze del Parco. Per incentivarlo, nel 2021 l’ente ha avviato la fase 2 della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) volta a certificare le aziende con il marchio della sostenibilità in ambito turistico. Si affianca a questo la pubblicazione del vademecum dell’escursionista con quindici regole per una corretta fruizione dell’area protetta.

Massimo rilievo alla tutela delle specie e degli habitat. Nel 2021 entra nel vivo il progetto “Alta Murgia: un Parco per api e farfalle” per aumentare la conoscenza degli impollinatori e individuare interventi di miglioramento ambientale, in collaborazione con la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e il Dipartimento di Biologia dell’Università di Firenze. Alle indagini di campo, che hanno rilevato la presenza di oltre 80 specie di farfalle nell’Alta Murgia, si affiancano i bioblitz rivolti ai cittadini per renderli protagonisti della ricerca scientifica. Per la puntuale e dettagliata gestione del progetto, il MiTE ha inserito il Parco tra i quattro più virtuosi d’Italia, riconoscendogli una premialità per le attività di formazione del personale.

Il 2021 si chiude con numerose alleanze costruite attraverso la firma di diversi protocolli d’intesa, che hanno valorizzato l’Alta Murgia aumentandone la visibilità a livello nazionale. L’estate conserva eventi indelebili come il concerto di Ludovico Einaudi nello scenario di Jazzo Pantano, ma anche storiche trasmissioni come “Linea Verde Tour” e la realizzazione del documentario “Meraviglie Geologiche d’Italia” con il divulgatore Luigi Bignami, che ha registrato oltre un milione di persone sintonizzate su Focus TV.

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn