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Presentati a Santeramo i bandi del Parco Nazionale dell’Alta Murgia

Il vicepresidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Troia, e il direttore Domenico Nicoletti hanno inaugurato ieri, a Santeramo in Colle, lo Spazio Museo Multimediale a palazzo Marchesale, finanziato dal SAC.
L’appuntamento è stato anche occasione per presentare i tre bandi promossi dal Parco per promuovere la partecipazione dei giovani e le aziende del territorio, oltre che per incontrare e ascoltare la comunità. Un momento per «ritrovare il legame con la terra e i nostri valori», come ha affermato in apertura l’assessore al Turismo del Comune di Santeramo Giuseppe Caponio, e far sì che «il Parco diventi un’opportunità per tutti».
Perché «la più grande infrastruttura del Parco – ha aggiunto il vicepresidente Troia – è fatta dalla sua comunità. La filosofia che ci sta animando, insieme al Consiglio Direttivo, è quella dell’ascolto e del coinvolgimento dei cittadini del Parco, affinché siate voi a dirci quali sono le vostre necessità e cosa il Parco può fare per voi».

Murgia, UNESCO e Matera: il Parco promotore di un percorso condiviso e partecipato

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia è partner della Regione Puglia nell’ambito di un accordo, sottoscritto ad aprile, volto a sostenere e valorizzare i siti UNESCO della Puglia.
L’accordo prevede la costituzione di una gestione integrata, condivisa e in rete dei siti UNESCO del territorio (Castel del Monte ad Andria, Alberobello, il Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo e Matera) che coinvolge le amministrazioni di Alberobello, Andria e Monte Sant’Angelo, il Polo Museale della Puglia (che tra gli altri dirige il sito di Castel del Monte), il Parco Nazionale del Gargano e il Parco Nazionale dell’Alta Murgia che, ieri, si è fatto promotore di un incontro, aperto anche ai rappresentati dei Comuni di Ginosa e Laterza per il Parco Terra delle Gravine, volto a «discutere – come ha affermato il direttore Domenico Nicolettii processi partecipati che possano portare il Parco Nazionale dell’Alta Murgia e i Comuni che rientrano nel progetto “La Murgia abbraccia Matera” ad ottenere una certificazione UNESCO. Abbiamo voluto avviare un dialogo tra istituzioni per cercare di creare un contesto culturale solido, tale da innescare i processi che portino le persone, i cittadini, ad essere orgogliosi del proprio territorio. Vogliamo costruire la fiducia, creare un contesto fertile, una comunità forte e uno spirito di partecipazione in chi questo territorio lo vive».

Il 28 ottobre giornata di birdwatching nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia

Avviato per il terzo anno consecutivo il progetto “Rete euromediterranea per il monitoraggio, la conservazione e la fruizione dell’avifauna migratrice e dei luoghi essenziali alla migrazione” in collaborazione tra i Parchi Nazionali dell’Alta Murgia, del Gargano, del Circeo, del Vesuvio e dell’Aspromonte, secondo la Direttiva per la biodiversità del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio.
Il monitoraggio dell’avifauna migratrice consente di campionare simultaneamente dati in alcune delle più interessanti aree protette del Sud d’Italia, in quanto metodologie standardizzate e comuni permettono un affidabile confronto tra i siti indagati per descrivere il flusso migratorio nell’Italia peninsulare.